News: Alfa Romeo: dopo la Stelvio la suv più grande

Lo riporta un magazine inglese che ha intervistato il responsabile tecnico dell’Alfa, il quale ha anche anticipato che il nuovo modello adotterà un sistema “ibrido leggero”.

 

TOCCA ALLA SUV – Nel piano industriale dell’Alfa Romeo si contano sette nuovi modelli entro il 2020, grazie ai quali il marchio del gruppo FCA dovrebbe rilanciarsi in tutto il mondo e raggiungere il traguardo delle 400.000 auto vendute ogni anno. Ad oggi i nuovi modelli usciti sono solo due, Giulia e Stelvio, e a quanto pare si sta lavorando al terzo. Già da tempo le indiscrezioni riportano che quest’auto dovrebbe essere una suv e avrà dimensioni superiori alla Stelvio, ma ora arriva un’ulteriore conferma direttamente da Roberto Fedeli, che dell’Alfa Romeo è il responsabile tecnico e supervisiona quindi lo sviluppo di motori, cambi e di tutta la meccanica. Fedeli ha parlato con i giornalisti della rivista (e stio internet) Auto Express, rivelando le prime caratteristiche della terza automobile nel piano, di cui finora si sapeva poco.

IBRIDO A 48 VOLT – L’Alfa Romeo ha scelto di concentrare le risorse sulla suv sapendo che un modello di questo genere ha maggiori possibilità di vendere più esemplari nel mondo rispetto ad una tradizionale berlina, che secondo le indiscrezioni era l’altra vettura in “ballottaggio” come terza auto nel piano di rilancio. “La Stelvio è un esempio di Dna Alfa Romeo, perché non trasferire tutto ciò in un’auto un po’ più grande” ha affermato Fedeli ai microfoni di Auto Express, aggiungendo, “dobbiamo dare alla nuova vettura il giusto grado di elettrificazione; un sistema ibrido plug-in sarebbe un problema per il Dna Alfa, ma una ibrido leggero a 48 volt è qualcosa che possiamo fare senza perdere niente”. Il nuovo modello sarà quindi una concorrente di BMW X5 e Mercedes GLE e dovrebbe pesare circa 200 kg più della Stelvio, con la quale condividerà l’ossatura.

FINO A 400 CV? – “Siamo abbastanza soddisfatti dei risultati che abbiamo ottenuto abbinando l’ibrido a 48 volt con il motore a quattro cilindri”, ha proseguito Roberto Fedeli, “in questo modo da un 2.0 turbo si possono ottenere da 350 CV a 400 CV”. Sebbene lo sviluppo sia già iniziato, la nuova suv dell’Alfa Romeo non dovrebbe essere dietro l’angolo, visto che si ipotizza possa arrivare sul mercato entro due anni, quindi tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020. E dopo la “suvona” l’Alfa Romeo dovrebbe dedicarsi all’erede della Giulietta, ma quella è un’altra storia.

Fonte: AlVolante

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