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Dariofast

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Alfa Romeo Giulia 2016
« il: Giugno 09, 2016, 12:11:51 pm »
Alfa Romeo Giulia 2016



L'Alfa Romeo Giulia è una berlina sportiva prodotta dalla casa automobilistica italiana Alfa Romeo dal 2016 e commercializzata a partire dal secondo trimestre del 2016.

Contesto

Nel 2010 Fiat Group rilasciò un piano quadriennale che prevedeva l'uscita di una nuova vettura "mid-size" verso la seconda metà del 2012. La vettura avrebbe dovuto avere il compito di sostituire l'Alfa Romeo 159 e sarebbe dovuta nascere sul Pianale FGA Compact (condiviso con la sorella minore Giulietta) rivisitato ed allungato. Posticipando l'uscita per la prima volta, la vettura doveva essere prodotta e commercializzata a partire dal 2014.[1]

Nel giro di pochi mesi però le cose cambiarono completamente: a causa della crisi economica mondiale che colpì anche il settore automobilistico, il progetto venne posticipato.

Nel 2014 la neonata Fiat Chrysler Automobiles rilasciò un nuovo piano industriale che prevedeva, come brand protagonista, proprio il marchio Alfa Romeo. Riapparve quindi una berlina media a tre volumi, ma sparì ogni riferimento al pianale compact della Giulietta. La Giulia venne quindi riconcepita da capo su una piattaforma completamente inedita. Questo nuovo pianale, battezzato "Giorgio", il cui responsabile di progetto è stato Philippe Krief,[2] si distingue da tutte le altre piattaforme Alfa Romeo degli ultimi trent'anni (tranne i modelli in serie limitata o piccola serie: 8C Competizione, 4C) per essere dotato della trazione posteriore, del tutto assente dai modelli Alfa Romeo di grande serie sin dal termine della produzione della 75.

Presentazione

È stata lanciata in anteprima mondiale il 24 giugno 2015 (in occasione dei 105 anni del marchio) ad Arese, nel museo storico Alfa Romeo. La vettura viene presentata con due esemplari preserie, unicamente nella versione Quadrifoglio[3] in due colori, rosso e bianco. Successivamente, il 15 Settembre 2015, al salone dell'automobile di Francoforte, Harald Wester ne svela al pubblico nuove caratteristiche.[4]

Il 1° marzo 2016, in occasione del salone dell'automobile di Ginevra, vengono presentate al pubblico le versioni Diesel da 180 CV e 150 CV equipaggiate con il motore da 2,2 litri di cilindrata interamente realizzato in alluminio. Questo quattro cilindri in linea vanta un turbocompressore a geometria variabile ad attuazione elettrica ed è caratterizzato dal sistema d'iniezione di ultima generazione MultiJet II con Injection Rate Shaping (IRS), che consente pressioni d'esercizio di 2.000 bar. Le versioni Diesel della Giulia sono equipaggiate con un cambio manuale a 6 marce oppure, a richiesta, con una trasmissione automatica a 8 rapporti. Durante la manifestazione svizzera è stata presentata anche la Giulia TBi con motore 2.0 turbo benzina da 200 CV con tecnologia Multiair, anch'esso realizzato interamente in alluminio. In questa motorizzazione la Giulia è disponibile unicamente con cambio automatico a 8 rapporti.[5] Entro la fine del 2016, come annunciato da Harald Wester, la gamma verrà ampliata con l'introduzione della variante Diesel da 210 CV e del turbo benzina da 280 CV.

Descrizione

La Giulia è una berlina a tre volumi avente trazione posteriore e motore in posizione anteriore longitudinale. Questo schema meccanico è associato a precisi volumi della carrozzeria: cofano lungo, sbalzi ridotti e padiglione arretrato.[6] La distribuzione dei pesi è omogenea: 50% all'avantreno e 50% al retrotreno. Le sospensioni sono a quattro ruote indipendenti, quadrilateri all'anteriore e multilink al posteriore. L'albero di trasmissione è in fibra di carbonio, e gran parte del telaio, parte delle sospensioni e tutti i motori sono invece in alluminio.[7] La versione Quadrifoglio,[8] in aggiunta, impiega elementi della carrozzeria in fibra di carbonio (cofano motore, padiglione) ed è la prima berlina media a essere dotata di soluzioni di aerodinamica attiva: l'Active Aero Splitter anteriore gestisce in modo attivo la deportanza a velocità sostenute.

Per quanto riguarda le dotazioni di sicurezza, la vettura offre soluzioni avanzate comuni a tutta la gamma. Infatti, tutti i modelli della Giulia saranno dotati di serie del Lane Departure Warning, del Cruise Control e dell'inedito Integrated Brake System (IBS): il dispositivo incorpora il controllo di stabilità e il servofreno, migliorando la risposta del pedale e riducendo le vibrazioni tipiche dell'ABS. Gli spazi di arresto dichiarati sono di 38,5 metri per la Giulia e di appena 32 metri per la Quadrifoglio. Fra le dotazioni di serie è anche presente il Forward Collision Warning (FCW) con AEB e riconoscimento pedone, che sfrutta i sensori di bordo e una telecamera frontale.[9]

L'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, durante i test svolti nel mese di settembre 2015 sul circuito del Nürburgring, avrebbe registrato un tempo record sul giro di 7' e 39", tempo inferiore a molte altre sportive ad alte prestazioni come Lamborghini Murciélago LP640, Mercedes-Benz SLR McLaren e Porsche 911 GT3.

Stile ed ergonomia

La parte stilistica è a cura del Centro Stile Alfa Romeo, supervisionato da Marco Tencone. Il "padre" degli esterni è Andrea Loi (sotto la responsabilità di Alessandro Maccolini,[11] già disegnatore della Alfa Romeo 4C),[12][13] gli interni sono invece curati da Manuele Amprimo, con Inna Kondakova ai materiali (che è anche la responsabile degli interni di questo progetto).[

Progettazione e produzione

La pre-produzione della vettura è avvenuta a Modena, dove sono stati realizzati 20 esemplari pilota (pre-serie) destinati alla presentazione e all'EXPO 2015 di Milano;[16] su questi modelli sono state effettuate tutte le operazioni di progettazione e test del veicolo. Il team di ingegneri vedeva anche la partecipazione, oltre dei tecnici Alfa Romeo, anche di personale Ferrari. In particolare, la casa di Maranello ha contribuito allo sviluppo del propulsore V6 benzina da 510 CV che sarà prodotto nello stabilimento Fiat Powertrain di Termoli,[17] insieme ad un altro propulsore destinato alla Giulia. La produzione in serie avviene invece nello stabilimento di Cassino a Piedimonte San Germano, nel Lazio,[18] dov'è iniziata il 14 marzo 2016.

Motorizzazioni


La Giulia e le forze dell'ordine

In dotazione alle forze dell'ordine sono state allestite due esemplari dell'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, destinate una ai Carabinieri di Roma mentre l'altra ai Carabinieri di Milano. Al loro interno sono dotate di defibrillatore, unità portatili di raffreddamento, predisposizione radio, sistema Odino, dispositivi supplementari di emergenza, porta arma lunga e torce a Led ricaricabili. Le due Quadrifoglio prenderanno parte ad un corso di guida sicura in pista con istruttori Alfa Romeo dove parteciperanno un ristretto numero di militari. Le due Giulia verranno utilizzate principalmente nei servizi di scorta e di trasporto organi.
Quando il Cuore Pulsa ad ogni Battito del Motore, L'Adrenalina spinge l'acceleratore e il cervello tiene gli occhi sull'asfalto.



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