Autore Topic: Metabond Italia  (Letto 2024 volte)

Dariofast

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Metabond Italia
« il: Settembre 29, 2014, 01:39:35 pm »

Come funziona il Metabond


Il fatto di aver detto che il METABOND produce uno strato o scudo protettivo non deve nè può costituire motivo per scambiare il METABOND con un cosidetto lubrificante solido o un additivo di tale tipo. Infatti, mentre quest'ultimi contengono delle sostanze solide che vanno a creare uno starto estraneo sulle superfici metalliche bagnate dall'olio, sotto l'influsso del METABOND è la stessa superficie metallica a divenire scudo protettivo trasformandosi chimicamente in superficie metallorganica.

Tale strato protettivo è integrato in modo organico nella struttura metallica delle superfici di scorrimento e non può scagliarsi. Il lento consumo dei metalli è compensato dal METABOND, onnipresente nell'olio lubrificante, che "riparerà" (cioè sostiturà con nuovi legami molecolari METABOND-metallo) i punti danneggiati.

In questo modo l'azione protettiva del METABOND sulla superficie metallica rimarrà efficace per tutta la durata dell applicazione ed oltre. Proprio per questa sua caratteristica eccezionale il motore potrà lavorare per alcuni minuti senza subire danni anche in assenza di olio lubrificante.

Poichè l'uso del prodotto non darà luogo nè a fenomeni di deposito (morchia o incrostazioni), nè produrrà l'intasamento dei fori di mandata olio o cambiamenti delle tolleranze operative prestabilite dal costruttore, è pacifico l'uso del METABOND nei veicoli nuovi di fabbrica. Qualora si desiderasse interrompere l'uso di METABOND, lo si potrà fare in qualsiasi momento, l'utente rimarrà sempre padrone delle sue decisioni. In tal caso lo strato protettivo creato dal METABOND si consumerà lentamente fino a ritornare alle precedenti condizioni di lubrificazione.

Su suferfici metalliche esposte a attrito, il METABOND creerà uno strato protettivo di tipo metallorganico estremamente duro e liscio che impedendo il diretto attrito metallo / metallo di fatto elimina la causa principale dell'usura.
Nel corso del processo operativo della macchina si produce un graduale spianamento delle superfici di scorrimento (effeto stiratura), permettendo all'olio lubrificante di formare una pellicola lubrificante sensibilmente più omogenea di quanto sarebbe possibile senza l'azione del METABOND.

 Metallo al microscopio senza Metabond ingrandito 675 volte.

Pur sembrando perfettamente lucide a occhio nudo, sotto il microscopio, le superfici metalliche rettificate appaiano come la roccia fratturata.



 Metabond al microscopio dopo il trattamento con Metabond

Con l'aggiunta del 5% di METABOND nell'olio lubrificante, durante il funzionamento del motore, il metallo viene livellato e levigato superficialmente (si parla di 2-3 micron) in quanto il METABOND reagisce chimicamente grazie all'impennata di calore generata dell'attrito consentendo la "stiratura" del metallo. Tutto ciò ci permette di ridurre gli attriti dal 40 al 60%.



Senza Metabond

I metalli presentano all’analisi microscopica una superficie rugosa e non uniforme

Con Metabond

Con l’aggiunta del 5% di Metabond nel lubrificante si forma durante il funzionamento una superficie livellata e uniforme
« Ultima modifica: Aprile 22, 2018, 12:58:56 pm da Dariofast »
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